Torna a Monza il Live sound festival, giunto alla sua quarta edizione con un programma che trasforma il centro storico della città in un grande palcoscenico diffuso. Sei serate tra giugno e luglio, distribuite in quattro location nel cuore di Monza e oltre 140 band selezionate tra più di 400 candidature arrivate da tutta Italia in soli quindici giorni.
Il festival, promosso dal Comune di Monza, si articola attorno al claim La città che suona. Ogni serata vede fino a 28 band esibirsi in contemporanea in 4 location: piazza Roma, piazza San Paolo, Ponte dei Leoni e Spalto Maddalena. Ogni gruppo avrà a disposizione 30 minuti. Il pubblico può costruire il proprio percorso musicale muovendosi liberamente tra i palchi, dalle 18 alle 24, con ingresso gratuito. I generi spaziano dal rock all’indie, dal cantautorato al jazz, dal funk all’elettronica e al pop. A ogni band vengono forniti gli strumenti tecnici necessari: audio, luci, batteria e amplificatori.
La portata nazionale del festival è confermata dalla provenienza delle band: oltre alle realtà locali, hanno risposto alla call gruppi da Roma, Bologna, Torino, Palermo, Catania, Bari, Firenze, Genova, Brescia, Verona, Padova e molte altre città italiane. Le 140 selezionate sono state scelte sulla base delle demo inviate, con attenzione alla varietà dei generi rappresentati.
L’anteprima si svolge venerdì 5 giugno al centro civico Libertà in viale Libertà 144, con sei band in apertura tra cui Chasing Echoes, Running Train Band e Matteo Pizzoli’s True Grit. Il festival entra nel vivo con le serate nelle piazze del centro storico: venerdì 12 giugno, venerdì 19 giugno, domenica 21 giugno, venerdì 3 luglio e venerdì 10 luglio con la serata conclusiva.
«Monza Live sound festival si conferma uno degli eventi più attrattivi per le band a livello territoriale e nazionale – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Arianna Bettin -. Le centinaia di candidature testimoniano la grandissima vivacità di un mondo musicale che non si rassegna alla chiusura degli spazi dedicati alla musica dal vivo».


