Monza, giovane madre operata al San Gerardo grazie alla chirurgia robotica

Ospedale San Gerardo di Monza

È stata operata al San Gerardo di Monza una giovane donna, appena diventata madre, grazie alla chirurgia robotica. L’équipe di medici e la nuova tecnologia hanno permesso di salvare la funzionalità del suo intestino.

Una giovane donna, dopo aver partorito appena cinque mesi fa, è stata ricoverata al San Gerardo di Monza a causa della sindrome di Currarino, una patologia rara caratterizzata da una malformazione congenita che era già stata operata in passato. L’équipe dell’ospedale è riuscita ad asportare totalmente la neoformazione di 5 centimetri che si trovava nell’intestino, preservando totalmente la funzionalità dell’apparato. A rendere possibile tutto questo è stata la chirurgia robotica che ha permesso di operare con una precisione millimetrica e zero invasiva. La procedura si è conclusa senza complicanze e la paziente è riuscita a tornare a casa dopo pochi giorni.

«Il nodulo si trovava in una regione anatomica particolarmente insidiosa: lo spazio retro-rettale, subito dietro la giunzione tra retto e canale anale è un’area angusta e densa di strutture vascolari e nervose delicate, dove un approccio chirurgico tradizionale espone al rischio di ledere la parete rettale o i meccanismi alla base della continenza. L’esperienza chirurgica e la tecnologia robotica con la sua precisione millimetrica, ci ha permesso di ottenere la radicalità dell’asportazione e l’integrità dell’organo» racconta il dott. Mauro Totis, responsabile della struttura semplice di Chirurgia colorettale della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori.