Talk, presentazioni di libri, laboratori esperienziali e lezioni gratuite di tecniche antiaggressione: sono 12 gli appuntamenti organizzati a Monza in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre.
Il programma, promosso dal Comune insieme alle associazioni e agli enti che partecipano al tavolo Pari opportunità, si svilupperà tra novembre e febbraio e affronterà temi come il rispetto nelle relazioni, l’autonomia economica, la prevenzione e la sicurezza. Il calendario si aprirà il 4 novembre alle 21, nella sala Picasso del Binario 7, con la presentazione del libro La giornalista ribelle di Mathilde Bonetti, dedicato alla storia di Gualberta Alaide Beccari, giornalista e fondatrice di una delle prime riviste italiane scritte da donne e rivolte alle donne. L’incontro è organizzato da Fidapa BPW distretto Nord-Ovest, Modoetia Corona Ferrea. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
Il 20 novembre alle 20.30, al teatro Manzoni, è in programma l’incontro Violenza contro le donne, una sconfitta per tutti. Uomini che scelgono da che parte stare, promosso da Fidapa Bpw Italy, sezione di Monza e Brianza. Il confronto coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni, della giustizia, della sanità, delle forze dell’ordine e del mondo educativo, con testimonianze dirette.
Il 22 novembre alle 14.30, nella nuova sede di C.a.do.m. in via Donatello 12, si terranno 3 laboratori esperienziali aperti alla cittadinanza. L’iniziativa è a ingresso libero, con prenotazione attraverso la pagina Instagram @Cadom_Monza. Il 23 novembre alle 14.30, nella sede dell’Ordine dei commercialisti di via Lario 15, il comitato Pari opportunità Odcec Monza e Brianza proporrà invece S.a.f.e. Sicurezza globale e Pari opportunità, un incontro dedicato al rapporto tra sicurezza, dignità umana e prevenzione delle discriminazioni. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione all’indirizzo formazione@odcecmonzabrianza.it.
Il 24 novembre alle 8.45, nella sala Chaplin del Binario 7, il coordinamento donne Cgil, Cisl e Uil, insieme alle rispettive organizzazioni dei pensionati, organizza Libere di contare, la via verso l’autonomia. Il talk sarà dedicato all’autonomia economica come condizione per la libertà e l’autodeterminazione delle donne. L’incontro è aperto a tutti, con particolare attenzione alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Nella giornata del 25 novembre, alle 19, e il 26 novembre, alle 19.30, l’Istituto Leone Dehon ospiterà due lezioni gratuite di tecniche antiaggressione femminile, a cura di Kobudo Brianza e aperte alla cittadinanza. Sempre il 25 novembre, alle 20.30, nella sala Picasso del Binario 7, si svolgerà il talk promosso dal Comune sul tema del rispetto come elemento centrale nelle relazioni. L’incontro, rivolto in particolare alle nuove generazioni, vedrà la partecipazione di due giovani artisti attivi nel cinema e nella comunicazione, dei gruppi scout Agesci Monza 1 e 4 e la collaborazione dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Il programma proseguirà il 26 novembre alle 20.45, al centro Mamma Rita di via Lario, con la conferenza Il rispetto si impara in famiglia, organizzata dal forum delle associazioni familiari di Monza e Brianza. L’ingresso è libero. Tra gli appuntamenti successivi, il 13 gennaio alle 21, nella sala Picasso del Binario 7, C.a.so.m. presenterà il volume Poi un giorno ho trovato il coraggio, che raccoglie le testimonianze di ventuno donne accolte negli anni dal Centro antiviolenza. L’ingresso è libero su prenotazione attraverso la pagina Instagram dell’associazione.
Dal 22 gennaio al 5 febbraio, al Centro civico Libertà – Liberthub, sarà inoltre allestita la mostra Attraversare la notte, con piccoli manufatti di Isabella Bettinelli ispirati all’omonimo libro di Cristiana Cella. L’iniziativa è organizzata da Brianza Oltre l’Arcobaleno e Cisda onlus. Nel programma rientra anche il progetto biennale di C.a.do.m. in collaborazione con Soroptimist, rivolto a sostenere il percorso di una giovane donna vittima di violenza assistita attraverso attività di accompagnamento e iniziative per favorirne l’autonomia e il riscatto sociale tramite l’istruzione.
«La giornata del 25 novembre ci chiede di rispondere alla domanda: cosa può fare la comunità per fermare la violenza di genere e quali passi dobbiamo compiere?», ha dichiarato l’assessora alle Pari opportunità Andreina Fumagalli, presentando il calendario. Le iniziative, ha spiegato, intendono affrontare il tema da prospettive diverse, attraverso momenti di confronto e attività rivolte alla cittadinanza.


